Il concetto di psicolinguistica,
relativo all’apprendimento durante un corso di lingua inglese, nasce alla fine degli anni cinquanta presso una delle più prestigiose università britanniche, The University of Surrey, Guilford U.K. , centro di ricerche avanzate nel settore delle discipline linguistiche, in modo particolare nel campo della memorizzazione.
Attraverso sperimentazioni mirate a studiare ed analizzare i meccanismi dell’apprendimento, si è cercato di individuare e identificare quali erano gli stimoli più efficaci per innescare un processo di “ fissaggio” nella memoria degli argomenti, dei concetti, degli elementi che devono essere appresi. Il problema è che i meccanismi dell’apprendimento non sono uguali per tutti. Per ragioni che vanno da un diverso tipo di memoria, ( visiva, auditiva, matematica etc. ) , al livello culturale, alla predisposizione e ad altri fattori. Nell’elaborare un percorso efficace per tutti, occorreva quindi tener conto di queste differenze e offrire degli stimoli articolati, flessibili, e manovrabili in modo da andare incontro a tutte le esigenze.